Ciao fratè,

Te lo scrivo su Hano per vedere se si può respirare un po’ nel rap italiano Da quando non ci sei più siamo inondati da ‘sto suono urbano Tuttavia, a me manca tutto quello che ci hai tramandato Grandi e Squarta si sono chiusi in studio e hanno scavato Ciò che loro hanno scovato per me ha un gran significato Forse per te è solo un vecchio trapassato che sa di muffa Una mummia che non è stata seppellita con attorno oro Perché i suoi preziosi ce li ha dentro a ogni suono Quelli di un re di chi è e resta primo a pieno titolo Uno che seppure senza vita scrive un altro capitolo Il tuo spirito suona ancora, ora che il rap è di moda Ricordo bene che tu eri con me mentre andavo a scuola Hai contributo a rendermi rappuso fin da allora Prima ancora, in strada mi chiamavano già Donato Primo No, non c’entra niente il tuo nome e neppure un micro Eppure, c’era una cosa in comune, scherzo del destino Ora mi trovo a scrivere ‘ste parole mentre fuori piove Dentro cadono gocce dalla mia faccia fino alle suole

Il tempo passa, non ti ho scordato e ti dedico ‘ste strofe