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Leggi il Testo Akureyri Mecna. “Akureyri” è una canzone di Mecna prodotta da Sick Luke uscito il giorno di Natale 25 dicembre 2018. Akureyri Lyrics

Testo Akureyri Mecna

Yeah Sick Luke Sick Luke

Ah

Quante cose spaventano, averci a che fare è rischioso per tutti Quante volte feriamo e poi non siamo in grado a cucirci la pelle coi punti Io che un po’ ti ho persuasa, ma mi copri di insulti Siamo meglio di chi se ad un tratto da giovani siamo diventati adulti? Mi avessero detto che un giorno poi il mondo mi crollava addosso Sarei andato in palestra più spesso, cercando di attutire il colpo Non ho messo mai più quelle dannate Vans dopo l’ultimo giorno di agosto Sto scrollando lo schermo, non guardandomi attorno E scrivendo risate rimanendo seri Come stessi crepando dal ridere Senza riuscire più a smettere tipo da ieri Non ti ho visto, dov’eri? Tra le nuvole, un loft con la vista sul porto innevato che sembra Akureyri

Se lottiamo da uomini veri poi cadiamo come angeli a Trevi

A che serve stare in giro? Non voglio più saperne Poi quando mi decido Avrò le mie conferme Che ne sai di cosa penso? Che ne sai di cosa è meglio per me?

Io che non ti ho mai chiesto niente

Sputo saliva sopra la mia mano per entrare meglio Non ho fatto salire nessuno a trovarmi dentro la mia stanza d’albergo Delle ascese ne ho sempre sentito parlare soltanto dal retro Di un locale in provincia scassato in cui ho appena suonato ed è stato, diciamo, discreto Ho fantasie Mi fanno stare bene come farmacie Aperte in queste sere Sono più un tipo da farsi medie che da carpe diem Due botte e via Ho soltanto trovato quel lato felice dentro la malinconia Che a tutti spaventa a morte A tal punto da provare con ogni mezzo a scacciarla via Alle feste degli altri, hah Quasi sempre imbucati, sì Tutti amici che senza la coca sarebbero solo saluti accennati C’ho pensato a distrarmi, a guardarmi con occhi diversi Ho i minuti contati Non è più delle persone in sé che si parla, ma dei risultati Ed io non voglio stare in mezzo Ogni giorno come un pegno Perché il mondo non è sveglio Perché in fondo sto capendo In quest’era in cui non c’è nessuno che perde A me basta qualcuno che ascolta Vorrei dirti qualcosa di bello

Ma ho davanti qualcuno che scorda

A che serve stare in giro? Non voglio più saperne Poi quando mi decido

Avrò le mie conferme

Che ne sai di cosa penso? Che ne sai di cosa è meglio per me?

Io che non ti ho mai chiesto niente

Io non ero come sei tu per me Io non ero come sei tu per me Io non ero (a che serve stare in giro?) Come sei tu per me (non voglio più saperne) Io non ero (poi quando mi decido) Come sei tu per me (avrò le mie conferme) A che serve stare in giro? (io non ero) Non voglio più saperne (come sei tu per me) Poi quando mi decido (io non ero)

Avrò le mie conferme (come sei tu per me)

Che ne sai di cosa penso? Che ne sai di cosa è meglio per me?

Io che non ti ho mai chiesto niente

Testo Akureyri Mecna