Dark Polo Gang Trap Lovers

Il 28 settembre è uscito il nuovo album della Dark Polo Gang, intitolato Trap Lovers e abbiamo avuto l’opportunità di parlare un po’ con i ragazzi e scoprire qualcosa in più sul loro nuovo progetto.

Per il trio romano è il primo album in major e la scelta del titolo non è affatto scontata. Per loro questa è come una consacrazione, sono stati tra i primi in Italia a portare i suoni e i contenuti del genere trap e oggi debuttano in Universal Music come i re della scena trap italiana. Nella parola lovers ci spiega Wayne, vi è tutto il loro carisma e la loro passione che mettono ogni giorno nel fare musica.

Di recente la Dark Polo Gang ha dovuto fare i conti con un periodo difficile, segnato da diversi cambiamenti, in particolare con l’uscita di Side dal gruppo che ha deciso di intraprendere una carriera da solista. Questo momento di crisi è sicuramente servito a Tony, Pyrex e Wayne per capire ciò che vogliono e dove vogliono arrivare, e l’uscita di questo album dimostra quanto loro credano ancora fermamente nel progetto DPG. Inoltre produrre questo album ha rappresentato per loro una grossa crescita professionale.

Non è un caso che la prima canzone dell’album che ne fa anche da introduzione si intitoli Cambiare Adesso”. Non solo fa riferimento al cambiamento di cui abbiamo appena parlato, ma anche a un cambiamento a livello musicale. Infatti questa traccia ha una base molto melodica, quasi pop e dei contenuti molto più profondi rispetto alle canzoni a cui ci aveva abituato la Dark. Questa scelta ci spiega Tony è dovuta all’esigenza di fare musica che esprima ciò che in questo momento stanno vivendo ma è anche un’evoluzione naturale della trap, influenzata molto dalla scena americana.

Ma “Cambiare Adesso” non è l’unico pezzo che ha sorpreso chi ha ascoltato l’album. “Toy Boy”, “Uomini e Donne” sono pezzi d’amore, che non hanno nulla a che vedere con la DPG che abbiamo imparato a conoscere negli ultimi due anni. Ciò dimostra sicuramente l’abilità del gruppo di adattarsi bene anche su basi più melodiche, la capacità di esprimere sentimenti più profondi e di fare trap a 360 gradi.

Se da un lato la Dark Polo Gang ha dato prova di esser maturata e di essere capace di variare nello stile, dall’altro ha dato prova di essere consapevole della propria identità. Ne sono un esempio tracce come “Splash”, “Young Rich Gang”, “Che Bello Essere Dark” ed “Expensive” caratterizzate da basi “dark” e contenuti più semplici che risentono di una forte influenza della trap americana. La gang conferma che per loro gli States sono una grande fonte di ispirazione.

L’unico featuring presente nell’album è con MamboLosco in “Expensive”. Tony specifica che che tutte le collaborazioni che la Dark Polo Gang ha fatto sono sempre state con artisti legati a loro da un buon rapporto di amicizia e rispetto a livello musicale, e MamboLosco è molto apprezzato dalla Gang di rione Monti come ci ha spiegato nella nostra intervista.

La produzione come di consueto è interamente affidata a Sick Luke “Skywalker” (a parte “Uomini e Donne” coprodotto con Chris Nolan) con la collaborazione di Michele Canova Iorfida, uno tra i più importanti produttori del panorama italiano. L’incontro tra i due mostra la volontà di non fermarsi agli stereotipi musicali del genere, e dare vita appunto come dicevamo precedentemente a suoni nuovi. La Dark Polo Gang non è più quella di prima.

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