Leggi il Testo Black Ops Skioffi. “Black Ops” è una canzone di Skioffi, risposta al dissing di Highsnob. Black Ops Lyrics

Testo Black Ops Skioffi

Noi ti mangeremo le braccia, e poi le gambe Ti staccheremo la faccia dalla testa a morsi Sarai un coso senza braccia, senza gambe, senza faccia che rotola per la strada Chi è? Oh, guarda chi si rivede, testa de cazzo Eh, vieni qua, vieni qua Vieni qua e stai zitto, in ginocchio Lasciami! Lasciami! No! Reggetelo. Reggetelo No, ti prego! No! Mettiti in ginocchio, testa di cazzo Reggetegli la testa! Lasciatemi! Apri la bocca. (no!) Bravo, così Bravo, sì, tutti dicevano che eri una puttana Non ci volevo credere, però era così No!

Puttana del cazzo…

Ehi Mike, mica siamo su 8 Mile Il tuo rap dai, nasce e muore in un gay pride Metto in play mai, i tuoi pezzi da bad vibes Leccami il cazzo e muovi la lingua a tempo, Tech N9ne Metti un po’ di profumo Sei una puttana pettinata che aspetta i cazzi nel culo E ancora non ti è bastata, ancora vuoi fare il duro Si vede che vuoi il mio cazzo, vieni ti tolgo il digiuno C’hai più cazzi di Selen, più calci di Tekken Ho fatto un milione ma stando da indipendente Ti sei cantato il dissing ma frate era in playback Tu dovresti insegnarmi a farlo? Coglione di un rapper Fatti un’accelerata, in curva sopra la breccia Muori sul colpo se proprio vuoi farmi un regalo La tua parte preferita del dissing è la scorreggia Perchè ti ricorda il suono fra di quando sei nato Coglione oneshot, ma tu guarda che storia Dovrei imparare da una troia che manco lo ingoia? Ti vanti tanto dei tuoi numeri, numeri, numeri, numeri, numeri Frate’, li hai fatti grazie a Newtopia, grazie al cazzo! Pollo di merda, crepa nel deserto stando dentro ad un camper E ti faccio la festa, ti apro la testa Se tu aprivi i concerti tua madre mi apre le gambe Vieni in fondo al bar, vieni in fondo al bar Vieni in fondo al bar, scemo Che ti offro da bere sicuro Facciamoci una chiaccherata, sì è quello che vuoi

Ma prima ti offro un bicchiere di whisky e poi di cianuro

Ti proclami il vincitore solo grazie ai tuoi fan Ma mi hanno detto che a Milano nessuno ti vuole più Devi crepare ed affogare da solo nell’autotune Vengo a svegliarti nella notte con la fotta di Badabook Mixo da solo i pezzi, suono da solo i pezzi Masterizzo da solo e vorresti darmi l’oblio Tu hai solo pippato i pezzi, hai speso soldi pe’ i pezzi E non sai fare un decimo, fra’, di quello che faccio io Gli addetti ai lavori dicono che sei scarso E che sembri uno scolaro che litiga per il pranzo Tieniti gli occhi di Hong Kong Tu non sei rap né hip hop, a Milano sei lo smog Ti rompo il culo senza aver fatto il conservatorio Mi fotto tre puttane mentre giaci sul letto di un obitorio Ma quale riflesso? Ma fatti una vita Che hai rotto il cazzo a un ventenne che ti stupra e la fa finita Con due scorregge mi prendo la tua città Mi rifletto dentro a uno specchio nell’occhio di una matita Vieni a farmi un massaggio prima che crepi da nervoso Che ti venga un infarto Ho messo in mezzo l’età, non per portare imbarazzo È che sei vecchio e a rappa’ ancora non c’hai capito un cazzo Non hai il senso del flow, né della melodia

Sei un egocentrico fallito senza un po’ di umiltà

Ti porto le patatine, mangiatele in studio E se non mi lecchi la minchia, fra’, godi solo a metà Un artista non è un artista perché suona il piano È come dire: un imbianchino è uguale a Renzo Piano Un artista non è un artista perché suona il piano È come dire che c’è Mike ma senza il cazzo in mano Io vengo dai Ghetto Blaster, i freestyle giù in piazza Dalle botte, dai cazzotti e da un fratello che è per sempre Ascolto in silenzio una lagna, la tua piccola stazza Se tu sei il 6 gennaio, frate sono l’11 settembre Nel tuo ultimo dissing suoni vecchio dieci anni Senza una tecnica o carisma, solo una faccia da schiaffi Ti lascio dentro a una bara in mezzo alle feci dei ragni

Lascio la tua carcassa fracida di fianco a Yolandi

Testo Black Ops Skioffi