Come vi avevamo anticipato qualche tempo fa, oggi è stato uno dei cosiddetti “release day” per il mercato musicale statunitense: è il venerdì infatti, il giorno preferito dalle etichette discografiche per pubblicare i nuovi lavori dei propri artisti.

release day
“Release Day”
Cypress Hill - "Elephants On Acid" cover
Cypress Hill – “Elephants On Acid” cover

Il disco forse più atteso nella giornata odierna è forse il nono dei Cypress Hill: “Elephants On Acid” è stato pubblicato a mezzanotte su tutte le piattaforme di streaming digitale ed è già disponibile nei negozi fisici.

Dopo che la “collina dei Cipressi” ha pubblicato cinque anticipazioni tratte dalla release “Reefer Man”“Band Of Gypsies”“Crazy”“Muggs Is Dead” e “Locos” ecco che finalmente possiamo ascoltare le 21 tracce del lavoro: di queste ben 8 sono interludi strumentali curati da DJ Muggs  (che ha prodotto tutto il disco).

Il disco dei Cypress Hill non è di semplice ascolto (almeno, non lo è stato per me) e con questo non sto dicendo che è brutto, anzi. Il viaggio “Thru The Rabbit Hole” (così come intitolata la traccia 17) è davvero strano: è più una sperimentazione musicale di Muggs piuttosto che un disco solido. Al primo ascolto è stato difficile portare a termine tutte le 21 tracce, mentre andando avanti si apprezzano pezzi in classico stile Cypress come “Oh Na Na” oppure “Warlord” (sembra uscire da “Temples Of Boom”) e “Put Em In The Ground”.

Insomma “Elephants On Acid” è un disco strano e complesso: non fatevi scoraggiare al primo ascolto. Portatelo a termine e riprendete da capo. Troverete un suono interessante che spazia tra atmosfere cupe, “gypsy” e stonate (leggi “strafatte”) allo stesso tempo.

Logic - "YSIV" Cover
Logic – “YSIV” Cover

Il secondo disco decisamente interessante è il quarto capitolo della serie “Young Sinatra” di Logic. Il disco – già dall’intro è un ritorno al boom-bap – e vanta una traccia con la collaborazione dell’intero Wu-Tang Clan.

14 tracce e featuring di Lucy Rose, The RattPack, Ryan Tedder, Wale, John Lindahl, Kajo, Big Lenbo, Hailee Stainfeld e Jaden Smith, il disco suona bene fino dalla prima traccia: Logic continua a stupirci con la sua capacità di essere a proprio agio su qualsiasi tipo di tappeto sonoro.

Dopo il primo ascolto, le tracce che più mi hanno colpito sono state (ovviamente) quella con il Wu-Tang Clan “Wu Tang Forever” e “100 Miles and Running” insieme a Wale, prodotta dallo stesso Bobby Tarantino e da 6ix con il drum-break di “Apache” della Incredible Bongo Band.

Ascoltate il disco: musicalmente suona differente dal suo ultimo “Everybody”, ma segna davvero un ritorno alle origini del rapper (il suo lavoro migliore – a mio parere – resta “Under Pressure”).

Vinnie Paz - "The Pain Collector" Cover
Vinnie Paz – “The Pain Collector” Cover

E veniamo alla terza release odierna, forse quella che personalmente aspettavo con più curiosità: “The Pain Collector”, il quarto disco solista di Vinnie Paz dei Jedi Mind Tricks è una bomba.

Ho avuto modo di ascoltarlo questa notte non appena è stato pubblicato sulle principali piattaforme di streaming e non mi ha deluso: anche in questo caso il disco è “corposo” e contiene ben 19 tracce, con featuring di Tha God Fahim, Crimeapple, Goretex, Ill Bill, Muggs e Reef Tha Lost Cauze.

Dopo aver ascoltato l’ultimo album dei JMT “The Bridge and The Abyss” mi aspettavo un disco solista così pieno di “rabbia”. E’ risaputo che l’emcee italo-americano sia sempre stato un “sovversivo” e le liriche di protesta lo dimostrano accompagnate da beats altrettando potenti, prodotti dal suo compare Stoupe, Vic Grimez, C-Lance ed altri.

Il disco non è per orecchie delicate: non è semplice riuscire ad ascoltare le lyrics martellanti di Vinnie quasi senza interruzioni, ma il disco scorre bene dall’inizio alla fine, nel tipico stile del rapper di Philly. Qui sotto vi lasciamo lo streaming via Spotify, diteci cosa ne pensate!

Oggi sono stati pubblicati anche i dischi di Lil Wayne “Tha Carter V”, registrato in 6 anni e finalmente disponibile. Non sono mai stato un grande fan di Weezy, ma il disco – fatto di ben 23 tracce – vede featuring di livello come Snoop Dogg, Ashanti, Kendrick Lamar, XXXTentation, Travis Scott e Nicki Minaj, mentre le produzioni sono affidate a Metro Boomin’, Swizz Beatz, Mannie Fresh, Zaytoven Dj Mustard ed altri.

Altro disco (che obiettivamente non ho ancora ascoltato) ma che negli States era atteso con ansia è il terzo capitolo della serie “Luca Brasi” di Kevin Gates: il disco – ispirato nel titolo ad uno dei protagonisti de “Il Padrino” – è composto da 19 tracce ed è la prima release del rapper di New Orleans dopo essere stato in carcere per 9 mesi, accusato di possesso di armi illegali.

In attesa che ci facciate sapere cosa ne pensate, vi consigliamo di buttare in play: di musica da ascoltare oggi ce n’é davvero tanta!