Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente, MezzoSangue pubblica il video di “Ologramma”. La canzone è una critica alla società contemporanea da un punto di vista ambientale in cui il rapper romano descrive la distruzione dell’ecosistema da parte dell’uomo. Vista la rilevanza delle tematiche affrontate, il video è stato realizzato in collaborazione con Greenpeace che ha fornito alcune clip che vanno a integrarsi all’interno di un video dal forte impatto sociale.

Il brano, secondo estratto dell’album “Tree – Roots & Crown”, spinge l’ascoltatore a riflettere sul rapporto interdipendente tra l’uomo e il pianeta visto come un unico sistema indivisibile. Inoltre, per rimarcare il concetto, MezzoSangue cita alcune frasi dell’opera scientifica dal titolo “Universo, mente e materia” del fisico nonché filosofo statunitense David Bohm che nel 1980 espose la sua teoria sull’universo dal nome Olomovimento. Secondo la visione di Bohm, che si impose nel campo della fisica quantistica, ogni particella non è separata o autonoma, ma fa parte di un ordine atemporale e aspaziale, l’Olomovimento appunto. In questo senso, è molto esplicativa la seconda citazione dell’autore americano presente nella traccia dell’artista:

«Dobbiamo imparare ad osservare qualsiasi cosa come parte di una indivisa interezza, nonostante la sua apparente solidità, l’universo è un fantasma, un ologramma gigantesco e splendidamente dettagliato, le particelle subatomiche restano in contatto indipendentemente dalla distanza che le separa, la loro separazione: un’illusione»