The Mad Ones, il primo episodio di questa avventura grafica molto interessante, ci aveva già colpito positivamente.
Ora è giunto sui nostri schermi il secondo episodio intitolato Hide and Seek, dove ritroviamo il giovane De Richet, membro del Golden Order, sempre alla ricerca di sua madre nella villa di Lord Mortimer.

Vediamo quali sorprese ci ha riservato il gioco per questo secondo capitolo ad opera di Big Bad Wolf.
Il fulcro di tutto rimane sempre Sarah De Richet anche se l’inizio del capitolo varierà in base a quale finale avrete ottenuto nel primo episodio e quindi il punto di vista cambierà in maniera consistente.

I momenti carichi di tensione sono tanti e avremo modo di approfondire parecchie sottotrame tra i vari personaggi che ancora si trovano sull’isola.

Sempre ottima la regia dell’insieme, anche nei dialoghi tra i vari personaggi, con buone cutscene di intermezzo e anche un approfondimento molto godibile dei vari personaggi che avremo sulla scena.

Le scelte devono essere ponderate perché le conseguenze non saranno mai scontate in alcun modo. Inoltre tutto ciò che avremo fatto nel primo capitolo si riproporrà in questo caso, con tutto il carico di scelte e conseguenze.
Ottima anche la caratterizzazione storica con tantissimi riferimenti sull’epoca che sarà un piacere scoprire di volta in volta, aneddoti inclusi.

Questa volta poi dovremo concentrarci moltissimo sui vari enigmi e sull’investigazione in generale, con tutte le trappole e i passaggi segreti che Lord Mortimer ha sapientemente preparato all’interno della sua magione.
Dovremo raccogliere moltissimi indizi e quindi poi saremo in grado di ottenere la verità nascosta.

Le opzioni per il giocatore diventeranno molteplici, soprattutto grazie anche a una maggiore intelligibilità che in passato con gli oggetti. Il tutto con uno spiccato senso di nostalgia con dinamiche quasi prese a forza da classici del genere come Monkey Island o Indiana Jones.

Comparto tecnico del titolo come nel precedente capitolo, con un miglioramento nella pulizia dei vari glitch e una migliore resa degli ambienti, con opere d’arte e dettagli di pregevole fattura.

Sempre buono il comparto sonoro, per quanto concerne doppiaggio e colonna sonora.

La longevità, grazie all’ottima costruzione degli enigmi si assesta intorno alle tre o quattro ore.

Tutti in attesa ora del terzo episodio!

Voto: 8

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