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Nonostante l’esplosione delle piattaforme di streaming come Spotify, Apple Music e Tidal, il videoclip resta ancora uno dei valori aggiunti nella musica. La creatività, l’estetica, la personalità e i tecnicismi di chi si occupa dei video, hanno fatto la fortuna di alcuni singoli come nel caso dell’ultima canzone di Childish Gambino, “This Is America” che senza tutte quelle bellissime immagini perderebbe la metà del suo forte messaggio.

Budget di produzioni giganteschi, team di coreografi, stylist e chissà quanti altri tecnici tutti insieme per dei clip dalla durata di qualche minuto che poco hanno da invidiare ai film veri e propri.

“Hai visto il video di X?”

Quante volte ce lo siamo sentiti chiedere (e magari chissà quante volte lo abbiamo anche domandato), bene qui di seguito troverete elencati 5 video che per nulla al mondo vi dovete perdere, anzi quasi che rischiate di fare una figuraccia a non conoscerli.

Quiz: Scopri il tuo stile dalle canzoni che ami

DRAKE – GOD’S PLAN

“La cosa più importante che io abbia fatto nella mia carriera”, così ha definito Drake il video della canzone “God’s Plan” diretto da Kerana Evans e come si fa a dargli torto? Per quei pochissimi che non hanno ancora visto “God’s Plan”, la storia è tanto semplice quanto da apprezzare: Drake ha donato in beneficenza a scuole e persone tutto il budget destinato per le riprese, una cifra intorno al milione di dollari. Un video emozionale dove possiamo vedere la gente commossa dal bellissimo gesto del rapper canadese. A rendere più “umana” la superstar è sicuramente anche il modo in cui Drake si pone; sempre semplice dagli atteggiamenti al suo look (tutto il contrario di parecchi suoi colleghi) dove l’unico “bling” che si concede è una collanina d’oro.

MIGOS – WALK IT TALK IT FEAT. DRAKE

Ancora Drake che però questa volta veste i panni dell’ospite nel video dei Migos, gruppo che qualcuno (Childish Gambino) ha definito i nuovi Beatles. “Walk It, Talk It”, è estratto dall’ultimo album del trio di Atlanta, Culture II, e il video si allontana, in parte, dai soliti video loro. Alla regia troviamo lo stesso Quavo insieme ad  Oladapo “Daps” Fagbenle che hanno voluto rendere omaggio al programma anni ’70 Soul Train. Qui Quavo, Offset e Takeoff non mollano i loro tipici anelli, orologi e collane tempestate di diamanti ma loro insieme a Drake entrano nei panni dei personaggi di Soul Train e quindi vestiti con pantaloni a zampa d’elefante, tacchi (sì, tacchi), camicie pompose e afro, tranne Drake che in questo video strano riesce comunque a mantenere un filo di sobrietà.

KENDRICK LAMAR E SZA – ALL THE STARS

Kendrick Lamar non è solo il rapper più forte dei nostri tempi, è uno che sa anche scegliere alla grande i propri collaboratori. Dave Meyers coi suoi the little homies sta girando tutti i video di K-Dot e sono uno più bello dell’altro, il consiglio infatti è di andare a vederli tutti. L’immaginario di Kendrick Lamar è diverso dalla sobrietà di Drake e dall’opulenza dei Migos: il rapper di DAMN. è il portabandiera della comunità afroamericana. I suoi testi sono pregni di impegno politico e sociale con un linguaggio prettamente street e questo video la componente black è fortissima. Di sicuro avrà influenzato anche il fatto che la canzone fa parte della colonna sonora del film “Black Panther” della Marvel, per il quale Kendrick ha curato tutta la OST, fatto sta che il lato estetico di questo video è completamente afrocentrico, dai vestiti agli accessori tipo le bandane, i capelli e le collane indossate dal rapper di Compton.

2 CHAINZ – PROUD FEAT. YG & OFFSET

Questo video è fantastico. C’è qualcosa di più figo che coinvolgere la propria madre nel tuo videoclip? Di sicuro ci sono cose migliori nella vita ma questa rientra per forza nella top 10 di cose da fare prima di morire, se sei un rapper. Bene, nel video di “Proud” dove 2 Chainz, YG ed Offset rappano di come rendono fiere le loro madri, vengono coinvolte proprio le mamme dei 3 artisti che indossano i panni dei loro figli. Rappano le loro strofe, indossano le loro bandane, occhiali e gioielli; si potrebbe dire che le mamme di 2 Chainz, YG ed Offset possono tranquillamente mandare a casa tre quarti della scena rap mondiale.

CHILDISH GAMBINO – THIS IS AMERICA

Potevamo non inserire Childish Gambino? No, ne abbiamo parlato anche all’inizio. Il suo è stato un ritorno alla scene in grande stile; pensate che non pubblicava un video ufficiale da qualcosa come quattro anni e come un fulmine a ciel sereno ha tirato fuori dal cilindro un video che in due settimane ha superato le 180 milioni di visualizzazioni. “This Is America” è un video politico, vuole concentrare l’attenzione delle persone nella condizione delle comunità afroamericane negli States ma dire che sia solo questo sarebbe riduttivo. Il video di Childish Gambino è incredibile, piani sequenza lunghissimi, coreografie assurde, nessun dettaglio lasciato al caso (provate a guardare la clip senza dare attenzione al rapper) ed è violento al punto giusto. Childish nel video indossa due semplici cose che hanno un grande significato però: un paio di pantaloni che rimandano a quelli indossati dai soldati degli Stati Confederati d’America (la parte schiavista durante la guerra di seccessione) e una doppia collana d’oro che richiama la schiavitù dei neri ma anche il consumismo di oggi (due collane, due significati).

Come possiamo vedere, a parte il tocco dei registi, lo stile di ogni artista influenza ogni video; i rapper sanno benissimo che per emergere dalla massa bisogna contraddistinguersi. Avere uno stile proprio, un mood personale, è fondamentale sia per chi ha un look più pulito come Drake che per chi, con gioielli personalizzati dal valore di chissà quante migliaia di dollari, punta forte invece al lato estetico. La collana a forma di orologio di Flavor Flav, quella con le iniziali del quartiere, QB, di Nas, quella da 5 chili di Jay Z, quella a forma di Marylin Manson di Lil Uzi Vert, l’unicità di questi dettagli estetici ha costruito l’immaginario di tanti artisti e questa cura dello stile appare prepotente più che mai anche nei video di quest’anno.