Leggi il Testo Ode In Volontaria Dargen D’Amico. “Ode In Volontaria” è una canzone di Dargen D’Amico estratta dall’album “Ottavia” (2014). Ode In Volontaria Lyrics

Testo Ode In Volontaria Dargen D’Amico

Questa è per te Questa è per te Questa è per te Che potevi andartene ma sei restata Ogni giornata sacra sprecata dietro di me In corridoio avanti e indietro Con zoccoli alati E mi risolvi, mi assolvi Ti allunghi e mi allatti E’ per te potevi andartene ma sei restata Ogni giornata sacra Sprecata dietro me Con una mano sul cuore Come l’inno all’infarto Perché temi che il mio mondo cada Da un momento all’altro E che mi cada proprio nel tuo giorno di riposo E se sarà così io lo so Che già il giorno dopo Mi raccoglierai dalla poltrona In qualche ora mi solleverai Vuoi tu Spartaco prendere Roma? E sono io la somma dei momenti che hai già perso Ma vorrei farti la somma di amore e sesso E non so se Spedirti lontano O dirti che ti amo So solo che

Che questo è per te

Che potevi andartene ma sei restata Ogni giornata è sacra E tu la sprechi dietro me Ogni tuo gesto Rende questo stanzino gigantesco E non so se ne esco, sì Ma se ci riesco è per te Che potevi andartene ma sei restata Ogni giornata è sacra E tu la sprechi dietro me Ogni tuo gesto Rende questo stanzino gigantesco E non so se ne esco, sì

Ma se ci riesco è per te

Che sei restata qui E invece avresti potuto lavorare solo mezzo dì Come il lunedì Ed essere abbronzata Come la terza classificata Al mare, a ballare o dove ti pare Ad alleggerire la vita di un marito che ti merita E invece sei sempre qui anche di domenica E non appena tornerai portando il tè Troverò il coraggio di dirti che

Se io non muoio è per te

Che potevi andartene ma sei restata Per ogni tua giornata sprecata dietro me Ogni tuo gesto Rende questo stanzino gigantesco E non so se ne esco, no Che potevi andartene ma sei restata Per ogni tua giornata Sprecata dietro me E se ti chiamo a notte tarda Spunti illuminando la stanza

Come l’alba ma mai stanca

E’ per te che sai recuperare il bene e alleggerire il male Rendi bracciali indiani queste catene e giorni sempre uguali E sono io la somma di quelli che hai perso Perché non riesco a far progetti più in là di adesso E non appena esco può darsi ricominci Tanto vale che mi baci e poi mi denunci Prima che me ne vada per la mia strada Voglio che tu sappia che se finirò di nuovo qui È per te che potevi andartene ma sei restata Ogni giornata è sacra E tu la sprechi dietro me E se ti chiamo a notte tarda Spunti illuminando la stanza Come l’alba come una mamma E’ per te Che potevi andartene ma sei restata Ogni giornata è sacra E tu la sprechi dietro me E se ti chiamo a notte tarda Spunti illuminando la stanza Come una mamma ma mai stanca Che potevi andartene mai sei restata Ogni giornata è sacra E tu la sprechi dietro me E se ti chiamo a notte tarda Spunti illuminando la stanza Come una mamma E’ per te che potevi andartene Ma sei restata, ogni giornata è sacra E tu la sprechi dietro me E se ti chiamo a notte tarda Spunti illuminando la stanza

Come una mamma, ma mai stanca

Testo Ode In Volontaria Dargen D’Amico