“Ai piedi zavorre però a volte devi correre” così recita Tusco in uno dei pezzi del suo ultimo album “Cirrosi Empatica” pubblicato insieme ad Esa (per l’occasione Captain Futuro) che ha curato la produzione di tutte le basi.

Correre infatti è quello che Tusco sta facendo, grazie anche alla spinta di un grande nome della scena come appunto il “Funk Prez” Esa che ha notato le sue capacità e dopo un primo ep pubblicato insieme (era Mic et Nunc di qualche anno fa) ecco un intero album nato dalla loro ormai consolidata collaborazione.

Dal titolo “Cirrosi Empatica” si può capire che Tusco è uno a cui piace giocare con le parole, lo ha sempre fatto nei suoi lavori (ricordiamo il primo “Penne al buio pesto”) e così anche negli altri a seguire, gli stessi titoli delle canzoni sono dei giochi di parole come ad esempio “Maleodoranthem”  oppure “roManzo”, tra l’altro una delle poche canzoni che io ricordi,  dedicate a un bovino.

Ovviamente Tusco non si ferma ai titoli ma dimostra di essere capace di giocare con le parole anche nei testi, sempre brillanti, sempre intelligenti e mai banali. La spiccata attitudine hip hop è ben marcata in tutte le sue parole, Tusco non manca di rendere spesso omaggio alla cultura che l’ha portato fin qui e che gli sta dando tante soddisfazioni.

Alcune pezzi sono veri e propri esercizi di stile come Lizard McGuire, d’altronde il giovane Tusco fa sfoggio della sua esperienza di freestyler per costruire pezzi come questo (ricordiamo ad esempio la vittoria al contest “Beatz on Air” che l’ha portato a realizzare un pezzo e un video su una base di Fritz da Cat).

Non me ne voglia il buon Esa se mi dilungo più sul rap di Tusco, ma d’altronde tutti conosciamo il valore delle basi di Esa, sempre innovativo nelle sue produzioni, mentre per i più il rapper pavese è una sorpresa e lo stanno apprezzando grazie a questo album.

A proposito di Pavia, nell’album compaiono tutti gli esponenti della sua crew Pavia Male, che è entrata da qualche tempo a far parte del circuito “Rap Pirata Lombardia”. Troviamo quindi Sonny Edge, Polee-C ed Yzzie nel primo pezzo “6 strano” e ancora Yzzie in “Cassa Bluetooth”.

Esa invece ha cacciato una strofa nel pezzo che da il titolo all’album. Ultima collaborazione quella di Camilla Pozzi nel brano “Occorre correre” del quale abbiamo citato qualche parola in apertura di questo articolo. E possiamo dire che con la realizzazione di questo album qualche zavorra Tusco se l’è tolta, anche se il percorso è ancora lungo.

Detto questo non rimane che consigliarvi l’ascolto dell’album che trovate nei digital stores, andate a cercarlo  e guardate i video estratti.