Slitherine è ormai una realtà consolidata e un’autentica autorità nel campo degli strategici. Pubblica titoli sempre molto interessanti che fanno del rigore strategico e della ricostruzione storica impeccabile due autentici capisaldi imprescindibili. Oggi ve ne proponiamo due che sicuramente faranno la gioia degli appassionati. Uno in fase ancora di preview e per questo attesissimo dalla community di videogiocatori.

WARS OF SUCCESSION

Il gioco in questione, uno strategico a turni, ha come setting le guerre di successione che ebbero origine nei primi anni del diciottesimo secolo, ovvero la grande guerra del nord che vide contrapporsi Svezia e Russia per il predominio del Baltico e la guerra di successione spagnola che durò dal 1700 al 1714, coinvolgendo nazioni come Spagna, Austria e Francia a reclamare il trono del re iberico. Luigi XIV fu impegnato a lungo in questa guerra per il nuovo assetto della Spagna.

Questa sensazione di guerra che coinvolge mezza Europa sarà molto evidente nel gioco fin dalle prime battute. Una guerra di posizionamento estenuante che abbandona i canoni classici della Guerra dei Trent’anni, volta a lla conquista dei territori tramite fini strategie più che nell’annientare intere nazioni. Le battaglie infatti non furono più sanguinose come un tempo ma giocate più su strategia e diplomazia.

Nelle prime battute non avrete un tutorial da sfruttare e quindi o consulterete il manuale oppure potrete fare esperienza direttamente sul campo.

Il movimento è la fase principale  e ogni turno rappresenta praticamente un mese del tempo reale. In ogni turno il giocatore è chiamato a compiere azioni come rifornimento, movimento e diplomazia, decidendo come e quanto più gli aggradi.  Passato il turno il computer farà altrettanto, con azioni simultanee fino a quando non saranno passati i trenta giorni e quindi un altro turno può cominciare.

Se le unità si scontreranno nella medesima regione, allora avverrà una battaglia. Potremo quindi scegliere unità e formazioni e quindi poi potremo analizzarne l’esito.
Il movimento sulla mappa molto ben realizzata avviene per blocchi e sono presenti dei riquadri con relative unità e comandanti che occupano determinate porzioni di territorio.  Le unità sono rappresentate naturalmente dai reggimenti dell’epoca e cliccando su ognuna potremo scoprirne funzioni e stats principali.

Potremo impostare un atteggiamento difensivo o offensivo e anche il comportamento come quello di resistenza a ogni costo o attacco a oltranza. Potremo trascinarle sulla mappa o lasciare al computer il compito di stabilire il percorso migliore. Ogni rotta avrà naturalmente un costo in termini di giorni.
A modificare gli esiti presenti anche delle Carte Decisione che potranno ad esempio far arrendere una città se giocate al momento opportuno.

Dovremo anche sempre badare ai rifornimenti  e al rimpiazzo delle truppe perdute attraverso dispendio di risorse naturali. Potremo anche affamare intere città o zone della mappa affinchè il nemico non le sfrutti per un suo possibile approvvigionamento.

Uno strategico che sicuramente soddisferà gli appassionati.

Voto: 8

EMPIRES APART PREVIEW

Un nuovissimo progetto sta facendo capolino in questo 2018 per la gioia di tutti gli appassionati di strategici. Rende ancora più ricchi di orgoglio il fatto che Empires Apart sia un titolo italiano. Un gioco che prende ispirazione dal classico del genere Age of Empires e tutto basato sul multiplayer.

Il single player si indirizza su battaglie singole o schermaglie contro il computer, propedeutiche per affrontare la campagna con maggior cognizione di causa. Disponibile anche una modalità survival in cui dovremo resistere a ondate sempre maggiori di nemici che tenteranno di sopraffarci.

La progressione nel gioco è basata sulle età e quindi i ritmi sono più tranquilli rispetto agli altri strategici in tempo reale attualmente in circolazione.
Ottima la caratterizzazione delle varie fazioni.

In Conquista potremo gestire i nostri cittadini per il reperimento delle risorse e quindi costruire case e caserme per dotarci di un possente esercito. Con la crescita della nostra popolazione si sbloccheranno potenziamenti per la nostra fazione e quindi dedicarci alla crescita nel ramo civile e in quello militare.  Potremo quindi dedicarci più all’economia piuttosto che ad avere un esercito potente e disciplinato.

Dovremo fare in fretta nella nostra corsa tecnologica in modo da sviluppare un settore per primeggiare sugli avversari. Anche nel caso che puntiate sull’economia comunque i soldati sono necessari per difendere la propria colonia.
I combattimenti avvengono secondo lo schema canonico della morra. Presenti anche abilità passive come la sete di sangue dei soldati o la carica di alcune unità che possono influenzare lo scontro in un senso o nell’altro.

Le unità si differenziano moltissimo quindi se conoscerete a fondo le vostre truppe potrete sfruttare questo vantaggio contro gli avversari in maniera sempre efficace.
Le fazioni in totale sono sei, cinque nella beta, e ognuna ha un approccio diverso, chi più difensivo come i Bizantini chi più aggressivo come i Mongoli.  Ottima la caratterizzazione di ognuna, soprattutto dal punto di vista estetico nonché del gameplay, con una grafica veramente eccellente.

Un titolo dalle basi solide che speriamo possa migliorare ancora in fase di release