Kabo, nome d’arte di Andrea Caracciolo classe 1990, è un artistica in bilico tra cantautorato ed MCing. Il rapper milanese ha presentato “Senza santi”, il primo video del nuovo progetto discografico “Diorami” EP in uscita il 19 febbraio per IRMA Records/Mandibola Records disponibile in streaming e su tutte le piattaforme digitali.

L’EP  è una raccolta di sei brani interamente prodotti da Mirko Iapicca (Berkana), in ognuno dei quali è racchiuso uno scenario, un “diorama” che racconta la realtà dove Kabo è cresciuto, o la storia di alcune delle persone a lui vicine in questi anni. “Diorami” è un progetto molto intimo e personale, nonostante sia stato trattato quasi interamente in chiave metaforica. È un breve viaggio attraverso i paesaggi, gli odori, i ricordi, le situazioni e le persone che caratterizzano ciò che lo circonda, ovvero la città di Milano e la sua provincia. Il viaggio è proposto naturalmente in chiave soggettiva, attraverso la lente delle sue paure, del suo vissuto, delle sue esperienze di vita. L’ombra della morte e lo stupore nei confronti della vita sono due aspetti che lo influenzano molto nel quotidiano, e conseguentemente li troviamo in quasi tutti i brani.

“È un disco autoctono, figlio mio, di chi l’ha partorito con me e del posto che mi ha cresciuto. Pensato, scritto, realizzato e contestualizzato nella mia realtà al cento per cento. Per quanto riguarda le musiche, insieme a Berkana, abbiamo voluto dare un taglio sonoro che pendesse maggiormente verso una nostra idea di nuova musica d’autore, staccandoci da quella che è la classica produzione Hip Hop” – Kabo.

“Senza Santi”, penultimo brano nella tracklist del progetto, è un breve viaggio attraverso l’infanzia dell’artista, tra la propria casa e Cerro Maggiore (MI), piccolo paese in cui è cresciuto.  È un brano che racconta l’importanza di guardare sempre il mondo con gli occhi di un bambino, per vedere la realtà per quella che è, e non per come viene filtrata da chi lo circonda. Un mondo sincero, incontaminato, reale, che ospita la vera essenza dell’uomo non ancora corrotta dalla società e dal potere. Il viaggio nel video è il racconto delle visioni, dei luoghi e della realtà dal punto di vista di un Kabo ancora bambino.