17 anni, nato a Scampia, appassionato di rap, amante del sound contemporaneo, attento all’aspetto lirico: questo è l’identikit di Ice Teddy, giovane rapper napoletano, fuori da qualche giorno con 2020. Il titolo non è casuale, perchè il brano mescola elementi personali a riflessioni sull’anno appena finito, con osservazioni schiette e dirette sui fenomeni di brutalità poliziesca e di violenza razziale negli Stati Uniti.