Bentornati a questa nuova analisi del testo! Oggi ascolteremo Via di qua, un brano di J-Ax e Mr.Rain che mi ha colpito particolarmente.

J-Ax e Mr.Rain (rispettivamente 48 e 28 anni) sono due artisti che rappresentano due generazioni molto diverse tra loro. Questa differenza di età ci farà sollevare una semplice ma molto interessante domanda; da qui, avrà inizio la nostra analisi.
Nel percorso, faremo una serie di riflessioni importanti e profonde. Il nostro obiettivo sarà capire l’importanza di ciò che abbiamo, e che il perdono è l’unica soluzione per una vita serena.

In questo tragitto, le parole di J-Ax e Mr.Rain saranno molto importanti… ma non perdiamo altro tempo e iniziamo con l’analisi!

J-Ax e Mr.Rain: la domanda fondamentale

“Io non penso mai alla mia vita tra vent’anni
e sento di non sapere nemmeno dove sei adesso”

Mr.Rain

Questo è il modo in cui Mr.Rain inizia la canzone. Confrontiamo le sue parole con i primi versi di J-Ax:

“Non pensi mai a cosa è giusto quando hai vent’anni”

J-Ax

Le due frasi sono molto simili tra di loro, ma con una piccola differenza: Mr.Rain riflette, mentre J-Ax ricorda.
Questa disuguaglianza è fondamentale, perché ci fa porre una semplice ma molto interessante domanda: “Come appaiono i vent’anni agli occhi di un ventenne, e come appaiono agli occhi di un cinquantenne?”

Andiamo per ordine.

Ormai, sappiamo tutti che il valore di ciò che abbiamo lo capiamo solo quando lo perdiamo. Ma perché avviene questo?
Per un semplice motivo, e lo si spiega con una parola: abitudine.

J-Ax e Mr.Rain Mr Rain J Ax
J-Ax e Mr.Rain

Immaginate di essere tristi, e di trovare qualcosa che vi renda felici. Inizialmente, questo “qualcosa” per voi sarà speciale; ma con il passare del tempo, la felicità diventerà per voi qualcosa di normale, a cui siete abituati. 
In altre parole: con il tempo, darete questa “cosa” per scontata.

Adesso, immaginate che questo “qualcosa” vi venga strappato via. Cosa sentite? Un senso di vuoto, vero?
Ecco, solo ora che lo avete perso capite davvero quanto questo “qualcosa” sia importante per voi.

Volete degli esempi concreti? La fidanzata che vi lascia, la famiglia che abbandonate per andare a vivere da soli, o quelle quattro zampe che vi salutavano quando tornavate a casa…
Oppure, per tornare al tema della canzone di J-Ax e Mr.Rain: la gioventù.

Via di qua video
Dal videoclip di Via di qua (J-Ax e Mr.Rain)

Quando ti abitui a qualcosa, inizi a darlo per scontato… e quasi dimentichi il suo vero valore. Questo vuol dire che, i vent’anni, agli occhi di un cinquantenne, appaiono molto più preziosi di come li veda il ventenne stesso.
Ecco la risposta alla domanda.

J-Ax

“Fumi e bevi, tanto c’hai la vita davanti
Cos’è l’impegno? Non lo sai, tanto qua non sbatti
Vuoi la rivoluzione? Sì, ma fatta dagli altri”

J-Ax

Questi versi di J-Ax appaiono nostalgici, e fanno risaltare quei valori della gioventù che, di solito, i giovani danno per scontati.

Noi ragazzi, molto spesso, tendiamo a sentirci tormentati e preoccupati. Molti di noi vivono questa età con disagio e incertezza, ma la realtà è diversa: questa è la fase in cui possiamo divertirci ed essere più spensierati, lontano da opprimenti impegni lavorativi o cose simili.
Il problema è che lo capiremo solo quando sarà troppo tardi.

Quante volte, da più giovani, avete ascoltato qualcuno più grande di voi dirvi “cosa darei per tornare alla tua età…”?A mio avviso, queste sono state delle parole molto preziose.

Perché? Perché un giorno le direte anche voi…

30745051348 73f034291f b

Realizzare questo, dovrebbe renderci molto più consapevoli e grati di ciò che abbiamo.

Ma la parte più bella di questo discorso è che non vale solo per la gioventù, perché anche quando si è anziani si vorrebbe dare di tutto per tornare a essere adulti.
Insomma: il problema è guardare indietro con nostalgia e rimorso senza capire il valore di ciò che abbiamo adesso

Guarda quello che avevi, e ricorda come ti sei sentito dopo che lo hai perso. Ora guarda quello che hai, e capisci che un giorno, probabilmente, lo perderai. 
Hai capito cosa voglio dirti? Trai da solo le tue conclusioni.

J Ax 2019

“Papà si chiede dov’è che ha sbagliato
E mamma che non dorme anche se ti sogna sistemato
Non li puoi sentire alzi le cuffie col volume a 100
E non li puoi vedere quindi fissi uno schermo”

J-Ax

Solitamente, passiamo le prime fasi della nostra vita con i nostri genitori. Poi, una volta finiti gli studi, il desiderio di indipendenza si fa sempre più forte.

Ormai abbiamo poco più di vent’anni, e ci sentiamo grandi.
Vogliamo separarci dalla realtà familiare che ci ha cullato per tutti questi anni. Vogliamo puntare al futuro, trovare un posto nel mondo, essere più indipendenti.

Da adolescenti, i contrasti con i propri genitori possono essere molto frequenti: “non li puoi sentire” né “li puoi vedere“, dice Ax. Questi litigi, spesso possono sfociare in vero e proprio disprezzo o rabbia. La famiglia non sembra più un caldo rifugio (il “nido” di Pascoli), ma una prigione da cui vorresti liberarti.

mr rain ops

Ora vi chiedo: ricordate il concetto di “abitudine” che ho espresso a inizio analisi? Vale anche qui.
Mi spiego meglio: a cinquant’anni ci ritroveremo a cenare da soli, con la propria compagna o con una famiglia tutta nostra. Saremo lontani dalla nostra famiglia d’origine, e sarà proprio questo a farci capire il suo vero valore per noi.

Del passato ne resteranno solo i ricordi. Il bambino che eri, seduto a tavola con il pranzo cucinato da mamma, ormai non c’è più. Il tuo volto piegato verso i compiti di scuola, con tuo papà che ti viene a chiedere se ti serve una mano nello studio, ormai fa parte del passato. 
Guarderai a queste scene con nostalgia, e quasi dimenticherai ogni pensiero negativo.

Anzi, un giorno daresti di tutto per abbracciare tua mamma o tuo papà anche per solo qualche secondo.
Gli stessi genitori che hai disprezzato, magari perché stressato dal lavoro o preoccupato per chissà quale altro motivo. Gli stessi genitori a cui hai spesso negato l’abbraccio quando avresti potuto, un giorno vorrai abbracciarli quando più non potrai.

Screenshot 2020 10 13 at 13.44.04
Dal videoclip di Via di qua (J-Ax e Mr.Rain)

Ora ti chiedo: perché devi permettere che ciò accada? Perché devi farti prendere dai rimorsi? 
Agisci prima che il presente diventi un ricordo, e prima che “le cose non fatte” diventino un rimpianto. Ovviamente, questo discorso non vale solo per i tuoi genitori.

Portare rancori non serve a nulla, ma come fai a evitarli? La risposta è semplice, scopriamola con i prossimi versi di J-Ax e Mr.Rain.

j-ax-una-voglia-assurda

L’importanza del perdono secondo J-Ax e Mr.Rain

“Ma è quando cresci e diventi grande
Che impari a perdonare chi prima ti ha spezzato il cuore”

Mr.Rain

“Quando ti stanchi di odiare capisci che perdonare è la cosa che ti difende
Spesso viviamo rinchiusi nel nostro passato dimenticandoci il presente
Certi errori li rifarò ancora, questo è il bello di crescere”

J-Ax e Mr.Rain

Il nostro percorso si conclude in questi versi; anzi, in questa importantissima parola: il perdono.

Il perdono è tutto. Saper perdonare è la qualità più importante che possiamo acquisire.

Perdona prima che sia troppo tardi. Perdona chi ti ha fatto male, e ringrazialo per ciò che ti ha fatto. Può sembrare un paradosso, ma è questa la chiave di una vita serena e nella pace.

L’odio logora prima di tutto chi lo prova, e disprezzare qualcuno non potrà in alcun modo renderti una persona migliore. Perdona il tuo passato, ama chi ti ha ferito, e vai avanti.  
Ama ciò che hai, non dare per scontato nulla e cerca di mantenere sempre il sorriso. No, non ti sto dicendo di tenere la bocca “curva”; ma ti sto dicendo di essere felice.

Mr Rain J Ax Eleonora Gaggero
Eleonora Gaggero, J-Ax e Mr.Rain

Se mostri gratitudine, allora godrai di ogni cosa che avrai, e ridurrai al minimo qualsiasi rimpianto.

Dipende solo da te, e spero che questo articolo, insieme alle parole di J-Ax e Mr.Rain, te lo abbia fatto capire.
Solo tu puoi insegnarti a vivere, vai via da “chiunque pensa di insegnarmi a vivere“; vai Via di qua.
Alla prossima analisi!

Prima di lasciarci: è uscito J-Axonville, hai letto la nostra recensione?
Oppure, se vuoi, dai un’occhiata ad altre analisi.