Se non lo avete già fatto, recuperatevi ogni singolo precedente, perché quest’anno sentirete molto parlare del rapper ligure.

Dai mixtape al disco ufficiale per Sony, senza mai dimenticarsi chi c’era e chi è rimasto. Bresh ci ha presentato lo scorso giovedì in anteprima il suo primo album Che io mi aiuti, fuori dal 14 febbraio per Sony Music.

L’aria in sala trasuda aspettative nei confronti del nuovo lavoro di Andrea Brasi, tra vecchi amici e giornalisti: Bresh racconta un album che parla della forza della squadra, di una visione collettiva che supera l’individualismo.

Dalla Zona4Gang a Wild Bandana, passando per Drilliguria, il rapper ha sempre messo al primo posto il rispetto per chi lo ha accompagnato in questi anni. Un album che celebra il gruppo (non a caso i featuring con Tedua, Rkomi, Izi, Vaz Tè), ma anche la riscoperta dell’introspezione, in un viaggio dentro se stessi, tra passato e futuro, tra le strade della provincia e la voglia di riscatto personale, sulle produzioni di Shune, Chris Nolan, Garelli e Andre Blanco.