JACKBOYS è la nuova compilation della Cactus Jack Label, patrocinata da Travis Scott: dentro tanti featuring importanti.

Anche Travis Scott non ha dimenticato di indossare i panni di Babbo Natale per queste festività ed ha deciso di lasciarci sotto l’albero – con un leggero ritardo – tanta nuova musica: JACKBOYS è il nuovo tape che potete ascoltare ovunque da oggi.

Il progetto conferma la tendenza dell’anno corrente a sperimentare con dischi collettivi, che proiettino un immaginario ben definito e che allo stesso tempo facciano da vetrina ai talenti più giovani. È accaduto mesi fa con Revenge of Dreamers della Dreamville di J.Cole, e sta accadendo ora con la label di Travis Scott, la Cactus Jack Label, la cui ala protettiva coinvolge talenti cristallini del calibro di Don Toliver e Scheck Wes.

Entrambi gli artisti citati sono le punte di diamante del tape in questione, che vede anche la presenza di collaborazioni illustri quali Quavo e Offset nel brano Had Enough, Young Thug in Out West e Rosalìa e Lil Baby nel remix di Highest in The Room.  I

brani che più spiccano sono sicuramente GANG GANG e What to Do?, nei quali l’artista di Houston si confronta “da pari” con i suoi protetti, invitandoli a mostrare le loro peculiarità sulle atmosfere a loro più congeniali. Sia Scheck Wes che Don Toliver sono palesemente ispirati dal loro mentore, sia per quel che riguarda le vibes dei pezzi che per le liriche che ci stanno dentro.

L’impressione è quella di uno svezzamento vero e proprio da parte di Travis, la cui intenzione è chiaramente quella di voler rendere luminoso il futuro dei due giovani artisti. A ciò si aggiunge poi lo spessore del concept in sè, che rende JACKBOYS un antipasto succulento del 2020 targato USA.

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