Grido - Antistress feat. Nerone
Grido - Antistress feat. Nerone
Soundtrack: Antistress

Atmosfera, storytelling, momenti salienti. A poco più di un mese dalla pubblicazione di “Diamanti e Fango”, è uscito il video di “Antistress”, il nuovo singolo di Grido con la partecipazione di Nerone.

«Con lui farei a botte, ma so che son tue le colpe»

Per inquadrature, scene e mood, il video sembra un mini film dai connotati street. L’intro è un cenno al momento saliente mentre la clip sullo sfondo, con le comparse, viene riprodotta al contrario, poi inizia il video vero e proprio che si divide in due parti, rappresentando fedelmente il testo del brano. Da un lato vediamo la vita di coppia, con Giada Nazarri e Gregorio Balzi, in casa e in auto, dall’altro ci spostiamo in una serata apparentemente tranquilla in un bar con lui che viene beccato in effusioni equivoche con Michela Pennati, che rappresenta l’amante. La reazione della protagonista è quella di una donna cazzuta che rende l’uomo il sesso debole (tanto sappiamo tutti che, nella vita vera, sono proprio loro che portano i pantaloni, altro che noi maschi, ndr): calci, pugni, schiaffi e movimenti che manco Goku o Rey Mysterio si immaginerebbero di fare. La baruffa continua in strada fino a quando la coppia (di stuntman) si riappacifica.

«Crisi di messaggio, di significato / Ora che mi stai ascoltando ritieniti fortunato»

Il videoclip riprende il dualismo presente nell’album, ma in chiave amorosa e con la vita quotidiana come riferimento. Infatti, il combattimento è la metafora della conflittualità che può nascere in un rapporto di coppia. Grazie alle parole a mo’ dei titoli di coda, un altro messaggio viene esplicato forte e chiaro. Recita così: “La violenza sulle donne è sbagliata in qualsiasi caso. Chi picchia una donna non è degno di essere definito un uomo”. Anche in questo caso, emerge la voglia di trasmettere dei contenuti di valore grazie alla musica, cosa che riflette una delle colonne portanti di “Diamanti e Fango”. Con il video di “Antistress”, nato da un’idea di Jill Nizzotti e scritto dallo stesso Grido, si vede ancor di più la via intrapresa dall’album e apre a una possibile carriera da scrittore di serie tv: che sia l’inizio di una svolta professionale? D’altronde, anni fa, Grido aveva fondato la sua casa di video produzione, la ?clipsE, per la quale si occupava di scrittura e direzione mentre Jill lo accompagnava (oltre che nella vita) nella scenografia, nei costumi e nella produzione. Staremo a vedere, intanto guardiamoci il mini film diretto da Filippo Bano per Heka Creative Lab.

«Tutto passa se mi stringi un po’ come un antistress»