Rincorrendo un pallone, l’ottava edizione del campionato mondiale di calcio femminile è stata consegnata agli annali con il secondo successo consecutivo degli Stati Uniti nella manifestazione francese andata in scena dal 7 giugno al 7 luglio 2019.
Con buona passione, forse per la prima volta, anche gli italiani hanno seguito quanto proposto sul terreno di gioco dalle azzurre guidate dal commissario tecnico Milena Bertolini. Fermate dalla nazionale olandese agli ottavi di finale, le ragazze hanno saputo coinvolgere e far appassionare i tifosi, nonostante i pregiudizi. Il parallelismo con la scena musicale urban italiana è presto fatto. Anche qui, quando si parla di progetti validi e artiste credibili, persiste lo scetticismo, ma non si può negare che l’interesse e la proposta sono in esponenziale crescita.

Nell’appuntamento con Ladies First di agosto 2018 avevamo correttamente interpretato i primi segnali positivi e segnalato 7 singoli, di altrettante artiste, caldissimi! Le braci non hanno certo generato un devastante rogo, ma le fiamme sono sempre più vive. E allora, in questo nuovo episodio d’agosto, abbiamo provato a fare sintesi con una selezione di 10 nomi sotto le luci della ribalta.

Iniziamo come avevamo finito 12 mesi fa. Il progetto BADA$$ B. con le modelle Fishball, Christina Bertevello e il produttore Razihel, ci aveva sorpresi in positivo con il singolo estivo Cuba. Il progetto, tra alti e bassi, è riuscito ad essere costante su tutto l’arco dell’anno soprattutto grazie a Fishball che fatto parlare di sé tra un freestyle improvvisato ed un singolo ufficiale pianificato a tavolino. Musicalmente parlando, però, la qualità si è drasticamente abbassata, con testi superficiali e sempre meno provocatori, a differenza dell’immaginario estetico del progetto. Il recente video di Balliamo, diretto da Andrea Labate e Alberto Basile, è la prova di come un’estetica prorompente può garantire visualizzazioni anche dove il contenuto musicale è più che discutibile.

Se durante lo scorso anno un dissing le aveva viste a confronto, oggi c’è da dire che Chadia Rodriguez e Beba hanno iniziato a definire in modo personale i rispettivi percorsi artistici. Con Torino come sfondo, unico elemento rimasto ad accumunarle, la prima sotto contratto con Sony Music Italia e Yalla Movement, neonata etichetta di Big Fish e Jake la Furia, ha pubblicato a gennaio 2019 l’EP Avere 20 anni che contiene il suo brano più emotivo: Sarebbe comodo. Per l’estate Chadia ha rilasciato il singolo Coca Cola, tutt’altro che convincente.

Beba all’opposto non ha ancora rilasciato un vero progetto, in fase di lavorazione con il contributo di Rossella Essence, ma si è fatta notare in più occasioni con i singoli Morosita, la partecipazione al format Real Talk dove ha convinto persino Bosca, Male o bene con Lazza e il più recente coinvolgimento sul Machete Mixtape 4 nella traccia Io può in compagnia di Jack The Smoker e Salmo sulla produzione di Low Kidd, che si è interessato al suo percorso artistico. Beba è sotto contratto con Universal Music Italia e Island Records.

Una parentesi la merita indubbiamente anche The Voice of Italy 2019. Il programma, andato in onda tra aprile a giugno, ha visto la partecipazione diverse artiste della scena urban. Su tutte Leslie, nome in rampa di lancio e ancora non esploso, Hindaco, che si era fatta notare sulla traccia Bimbe (Holla) prodotta da Shablo e Parix Hilton, Huntress D, voce che seguiamo da diverso tempo e infine Miriam Ayaba che ha sorpreso tutti per le sue abilità e la forza espressa nel singolo Amazzonia, che noi avevamo già ascoltato durante la serata Ladies First.

Non è tutto. Tra i giudici di The Voice era presente Elettra Lamborghini. Fresca di Tweerking Queen, album pubblicato il 14 giugno 2019 per Universal Music Italia/Island Records, il lavoro, ben fatto, contiene i singoli Pem Pem, Mala e le partecipazioni di Sfera Ebbasta e Guè Pequeno compagni in BHMG. La nipote del grande Ferruccio Lamborghini sta monopolizzando i mesi estivi con i nuovi estratti Tócame, realizzato in collaborazione con ChildsPlay e Pitbull sullo sfondo di una Miami da sogno, e il video del più recente Fanfare con Guè. Budget illimitato, ma complimenti per l’impegno! Proseguirà con la musica?

M¥SS KETA è l’angelo dall’occhiale da sera. Performer situazionista, rapper dall’attitudine punk, icona pop e diva definitiva. Il suo è senza dubbio un progetto Pazzesko! Con l’ultimo album Paprika, uscito lo scorso 29 marzo per Universal Music e La Tempesta Dischi, M¥SS KETA sta conquistando l’Italia live dopo live all’interno del Tour partito con successo dal MiAmi della sua Milano.

Il MiAmi ha proposto anche un’altra artista formidabile. Si tratta della classe ‘93 LaHasna. Spirito underground e voglia di brillare, secondo noi potrebbe essere in grado di cambiare le carte in tavola all’interno della scena urban italiana. Con il suo album Colpo di scena, pubblicato da indipendente, è riuscita a sorprendere fondendo le atmosfere Rhythm and Blues con la Trap in modo ironico e malinconico. Al suo fianco SalamCarther, produttore musicale e video Svizzero. Noi ci abbiamo già scommesso! Non perdetevi i suoi nuovi singoli.

La musica è sempre più giovane, così come i suoi interpreti. Madame, classe 2002, dopo aver esordito con Anna, ha attirato le attenzioni di molti con Sciccherie grazie all’originalità del suo stile: toni che passano dalla dolcezza alla forza, una scrittura che ha un occhio di riguardo per assonanze e metafore e una pronuncia delle parole in cui gli accenti variano in continuazione. Un percorso veloce il suo che l’ha portata ad accasarsi in Sugar con la supervisione di Paola Zukar. Di recente ha partecipato al format 64 Bars di Red Bull Music, lavorando sulla strumentale prodotta dai 2nd Roof. Il suo ultimo singolo è 17, come gli anni da poco compiuti. Gran bel lavoro fin qui.

In questa prima parte di 2019, il lavoro discografico più convincente in assoluto, è stato quello pubblicato in data 19 aprile da Priestess. L’album Brava, fuori per Tanta Roba Label/Island Records/Universal Music, fa seguito all’uscita dell’EP Torno domani (2017) e attraverso le 14 tracce che lo compongono dimostra una solidità assoluta per varietà di sound, fluidità e cambi di flow, rime e testi coerenti oltre a ritornelli efficaci. Un disco in grado di smentire anche l’ascoltatore più scettico.

Chiudiamo con la classe ‘94 Marina Morasca, o semplicemente Marïna. I pochi brani pubblicati fin qui hanno quel qualcosa in più, un sapore sofisticato. Il sodalizio artistico, e sentimentale, con il produttore Sick Luke prosegue e a inizio 2018 Marïna ha firmato un contratto discografico con Carosello Records. Nel mese di marzo è uscito il suo primo singolo ufficiale Nel fondo del bicchiere e a luglio è stato pubblicato in streaming e digitale AFA, estratto che fa da apripista al suo primo album ufficiale atteso proprio nel mese di settembre. Questo il video da estate romana.

Tanti altri progetti interessanti li potete scoprire scorrendo gli episodi della rubrica Ladies First.

Dopo questa scorpacciata di musica, è tempo di relax. Sole, mare e zanzare: buone vacanze!

Noi torniamo a settembre.