Sono una grande fan del punk dalla scuola media, ed ho sempre apprezzato quando la musica si fa portatrice di un messaggio di novità, di rivoluzione.

Ieri 18 luglio è uscito il video di Canne.mp3, secondo estratto di Gemini, terzo album di Nerone uscito il 14 giugno per Believe Music (leggi la recensione). In questo pezzo, così come anche nel video, il rapper milanese scaglia la prima pietra, avanzando senza mezzi termini un invito agli ascoltatori, e per certi versi anche all’opinione pubblica, riguardo l’informazione e la sensibilizzazione rispetto a un tema che in questi ultimi anni sta facendo discutere parecchio: la liberalizzazione delle droghe leggere.

Il pezzo stesso, prodotto da 2P e Adma, in alcuni punti riprende atmosfere che rimandano a sonorità reggae, da sempre mezzo fondamentale attraverso il quale questa lotta culturale e sociale viene portata avanti.

“Ora più che mai – racconta Max – c’è bisogno di qualcuno che porti avanti una battaglia sensata per combattere il proibizionismo, le mafie e tutte le follie che sento uscire dalla bocca dei politici ultimamente”.

Ovviamente non è questa la sede per aprire dibattiti politici, ma (volendo riprendere le parole di Max) è molto importante che alcuni personaggi pubblici, come gli artisti stessi, offrano spunti di riflessione sani su tematiche che molto spesso vengono manipolate, distorte, altre volte semplicemente fraintese.

Ed è altrettanto importante che genitori, ragazzi, insegnanti ed istituzioni in genere ascoltino senza pregiudizi e abbiano la voglia di costruire in modo autonomo un’opinione consapevole, aprendosi a nuove prospettive in merito ad un passo di questa portata, per dare uno scacco alle mafie, offrire nuova linfa al mondo della medicina, evitare l’immissione di sostanze nocive sul mercato e, perché no, anche aiutare la risalita economica di questo Paese.

Mi metto le cuffie e l’accendo, poi dopo mi sento più libero – Nerone