Le storie su Spotify sono per ora in fase di test ma pare che presto diversi artisti potranno utilizzarle.

È tutto iniziato da Snapchat ma colui che le ha rese il fulcro della comunicazione online è stato Mr.70 miliardi di patrimonio, Mark Zuckerberg, aggiornandole di continuo con sticker, filtri e varie funzionalità. Anche i nostri rapper le usano (chi poco, chi un po’ e chi ne abusa…) e molto presto, oltre che su Instagram, potranno pubblicare storie su Spotify per la gioia (?) di tutti i loro follower.

In questi giorni, infatti, il più celebre servizio di streaming musicale al mondo le sta testando su un gruppo molto ristretto di artisti (Billie Eilish per fare un nome) e, da quanto visto da alcuni utenti, anche queste dopo un tempo limitato cesseranno di esistere.

Gli artisti – non gli utenti privati, sia chiaro – potranno utilizzare le storie su Spotify per condividere pensieri sulla loro musica e, soprattutto, spiegare alcune barre/tematiche trattate nei brani, diventando così autonomi e offrendo un contenuto diverso (e verificato) da quello che Behind The Lyrics. Questa sezione dell’App è in partnership con Genius, sito dove vengono caricati testi e curiosità delle canzoni, ma presenta spesso tuttavia degli errori, dovuti al fatto che dietro non c’è stata l’approvazione dell’artista in questione.

Con le storie su Spotify ciò non avverrà: sarà l’artista a dare informazioni su ciò che produce, offrendo così all’ascoltatore un contenuto in più mentre sta ascoltando la sua playlist preferita.

Ci dobbiamo quindi preparare ad avere maggiori informazioni sui brani di Drake, Eminem, Snoop Dogg e compagnia bella? Staremo a vedere: per ora negli Stati Uniti sono in fase di test sia su iOs che su Android, più avanti chissà; rimanete connessi nella nostra sezione Extra per i prossimi aggiornamenti al riguardo!

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