Dopo quasi due anni di silenzio, Aletheia è l’atteso ritorno di Izi, un lavoro che segna un cambiamento netto e vissuto dall’artista alla stregua di un nuovo battesimo artistico, come se fosse il suo primo album.

Aletheia raccoglie il frutto di anni di ricerca, di riflessione e di lotta costruttiva riguardo tutto ciò che finora è stato nella vita di Diego, personale ed artistica.
Attraverso lo studio di svariati testi, sacri e filosofici, il rapper genovese ha cercato nuove chiavi di lettura della realtà costruendosi una propria visione spirituale dell’esistenza.  Nel disco Izi decide di mettersi a nudo per poi vestirsi di ogni abito che rappresenta le mille sfaccettature del proprio sè, in un gioco pirandelliano ermetico dove verità e trasparenza regnano. All’interno del lavoro i 16 brani che lo compongono rappresentano  una sfumatura interiore diversa dalle altre: rabbia, amore, tranquillità, leggerezza, odio, mille frammenti che insieme svestono e rivelano tutto ciò che è Vero, invitandoci a fare lo stesso, come una cura dalla prigione dell’apparenza.

Interessanti le collaborazioni presenti in Aletheia, dai featuring con Sfera Ebbasta, Speranza e Heezy Lee e Josh, nel brano San Giorgio, alle produzioni di David Ice, Charlie Charles, tha Supreme, Mace, High Klassified, Maaly Raw, Bijan Amir e Frankie P.

L’artwork del disco è stato curato da Alessandro Spreafico, realizzato da uno scatto del fotografo Alessandro Treves.

“Aletheia è l’inizio della mia esplosione interna, della mia manifestazione”